PAGELLE: Ristorante Diana – Centro S.Pietro

9 Novembre 2009, Lunedì

VINCE 6,5 – Poco impegnato durante la partita si fa trovare pronto quando serve e lo fa alla grande. SICUREZZA

TEO 6,5 – Non concede nulla all’avversario, in impostazione commette qualche errore di troppo ma nel complesso gara positiva nonostante l’influenza. SUINO

SAMU 5,5 – Si mangia due gol grossi così che gli costano la sufficienza, buoni movimenti non accompagnati da altrettanta precisione sotto porta e in fase di costruzione. CAVALLO GOLOSO

ALE 5,5 – Non rischia niente in fase difensiva ma davanti è raramente pericoloso, da lui ci si aspetta di più anche sui calci piazzati. IN CALO

ANDRE 5,5 – Due passi indietro rispetto a quanto fatto vedere fino ad ora, macchinoso in impostazione e polemico con compagni ed avversari. ZITELLA

LELE 6 – Cerca di far girare la palla con discreti risultati, corre molto e lotta senza paura, poco cattivo in area avversaria al momento di concludere. GENTILE

BOSSI 5,5 – Fatica a tener palla contro un difensore grosso il doppio di lui, lotta molto ma perde tempo con la palla tra i piedi in alcune situazioni potenzialmente pericolose. INCOMPRESO

GONZO 5,5 – Parte bene impostando l’azione e rendendosi pericoloso sotto porta ma cala vistosamente con il passare dei minuti, urge costanza in allenamento. MAFIOSO

CIRO 6 – Nel finale cerca lo spunto giusto per i tre punti senza fortuna. Sufficienza per l’impegno una volta sceso in campo. Perde l’uomo in un occasione pericolosa. DISTRATTO

LUCIO 5 – La squadra parte poco motivata, con il passare dei minuti si innervosisce e col senno di poi si poteva cambiare qualche giocatore in giornata no. ADDORMENTATO

BRIZIO 6 – Sta ritrovando la tranquillità dopo lo scandalo, da ammirare in settimana quando rinuncia alla sua juve in champion per assistere febbricitante all’allenamento dei suoi uomini. COMMOVENTE

GIOVANNI 4 – Da della portinaia alla presidentessa della società avversaria e poi si umilia per scusarsi cercando di non dare nell’occhio. Ma a me non sfugge niente. MAI BANALE

GIGI BONE MICHEL N.G. – Pochi istanti per il primo, solo panchina per gli altri due, ma ci saranno tantissime altre occasioni di mettersi in mostra e di dare una mano. SPETTATORI

ZANNA GALLU 7 – I migliori, infortunati seguono costantemente la squadra facendo sentire la loro presenza. ESEMPIO

ELIO 4 – Giusto per non rovinare la media. COSTANTE


GIORNATA NO : Ristorante Diana – Centro S.Pietro 0-0

8 Novembre 2009, Domenica

Dopo 2 vittorie consecutive arrivamo a Tradate contro il Ristorante Diana.. squadra ancora a 0 punti ma che gioca su un campo per noi tradizionalmente ostico..

Ci presentiamo con la stessa formazione di due settimane fa con la variante che sulle fasce giocano Ale e Samu..

Iniziamo e subito si vede che non sarà una passeggiata, loro fisicamente sono forti mentre noi leggerini.. La soluzione dovrebbe essere scambiare la palla veloce, su un campo sintetico che dovrebbe facilitare il tutto.. Il problema è che per il primo quarto d’ora non riusciamo a far scambi precisi, siamo un po’ molli e gli avversari ci contengono bene.. Da segnalare un gran bel cross di Lele per Samu che schiaccia di testa la palla ma il portiere è bravo a rispondere.

L’ingresso di Fabio migliora la situazione e incominciamo a riuscire a colpire in velocità i lenti avversari e in 5 minuti prendiamo una traversa ed un palo sempre col nuovo entrato.

L’inerzia è nostra e il gol sembra sempre vicino ad arrivare ma nel secondo tempo gli avversari si chiudono molto e tentano di colpirci in contropiede.. Noi non riusciamo a essere incisivi davanti ed eccetto un conclusione di samu a tu per tu col portiere ribattuta e qualche azione sporadica non ci rendiamo pericolosi.

Gli avversari cercano di colpirci di sorpresa e sulla prima insidia Vince è miracoloso a prendere una deviazione ravvicinata .. Noi continuiamo a spingere ma non ce niente da fare ed all’ultimo secondo rischiamo di prendere il clamoroso gol degli avversari ma veniamo graziati da un loro liscio davanti alla porta..

Che dire.. Giornata no.. Senza Dario davanti dobbiamo sfruttare di più la nostra velocità e soprattutto dobbiamo essere più cattivi sotto porta.

Usiamo questa partita come insegnamento e rimettiamoci subito con la testa bassa a lavorare per le prossime partite!!

 

 


Pagelle: Centro S.Pietro – Atletico Gorla

25 Ottobre 2009, Domenica

VINCE – 6  – Per gran parte dell’incontro guarda il pallone passare lontano dai suoi pali, ma appena un oggetto si avvicina troppo alla sua porta si fa trovare pronto ad afferrarlo. RADAR.
TEO- 6,5 – Il mister lo fa salire su un tavolino come Ronaldhino e gli fa promettere che sarà più responsabile. Concede solo 2 tiri da 30 metri al suo avversario, commettendo un solo fallo in tutta la partita. STELLA POLARE.
ANDRE – 6,5 - Questo ragazzo è in costante miglioramento, nelle palle alte è un filtro efficace e nel contrasto non ritira mai il piede. Ancora troppo pensieroso nell’impostare l’azione, sembra essere indeciso quando ha la palla tra i piedi, oops tra le chele. GRANCHIO
CIRO – 6,5 - E’ efficace in avanti, si muove bene anche senza palla e distribuisce assist che meriterebbero una felice realizzazione. Quando i suoi bronchi dicono basta perde completamente la fase difensiva. INFLUENZA A.
SAMU – 5,5 - Si lancia in avanti spesso con troppa leggerezza e manca l’appuntamento con una palla che ruzzolava sulla linea di porta avversaria. Indossa con leggerezza una maglia che solo i grandi della storia prima di lui avevano potuto portare, Giulio Cesare, Napoleone e Zanella. INCOSCENTE.
LELE – 6 - Sacrificato in una posizione che non ama, si dà da fare come una formica in primavera e non perde un contrasto. Deve però ancora ritrovare la condizione e la grinta che lo rendono grande. DINAMO.
BOSSI – 6 - Meriterebbe il gol per l’impegno profuso e i palloni giocati. La palla gli sfugge spesso costringendolo al tocco di troppo e sotto porta significa perdere l’occasione da gol. ROBOTTINO.

MICCIA – 6 –
I migliori scultori di Cassano vengono messi in preallarme durante il tuffo per raggiungere la palla diretta nel sette all’ultimo secondo. Ma la palla si insacca e nel guanto solo la polvere. Questa farfalla non si decide a uscire dal bozzolo. BRUCO.
ALE – 6,5 - Se compare su wikipedia nelle celebrità di Bergoro ci sarà pur un motivo. Oggi dimostra buoni spunti, triangola bene con il centrocampista di turno, crea scompiglio dalla tre quarti in su e merita la doppietta. La parte difensiva resta il suo tallone d’Achille. WIKISEDIA.
GIGI – 5,5 – Appena entrato è freddo e sbaglia molti appoggi in impostazione. In fase difensiva è sicura ma con troppa libertà parte per escursioni nella metà campo avversaria. NO ALPITOUR?
GALLU – 6   - Buttato nella mischia a centrocampo entra subito in partita, suggerisce bene in avanti e copre con grinta dietro, ha voglia e energia da vendere ai compagni. Paghiamo caro il fallo che fa a fine partita. Brutta la scena di astinenza da the in cui beve a canna dal termos. RED BULL.
BONE – 5,5 – Affetto anche lui dalla sindrome di Seedorf che dilaga nella panchina cassanese, entra e si rende subito fastidioso per la retroguardia avversaria. Sbaglia un gol di testa che l’anno scorso ad Arconate avrebbe fatto cantando ‘Bella ciao’, forse distratto dalle voci sul suo contratto discografico. DISARMATO.

LUCIO- 6 - Perde la calma anche sul cinque a zero quando la squadra si rilassa e per lui fioccano le multe anche oggi. Incita gli amici per tutta la partita restando con la gola secca. Intasca tutto ciò che luccica in panchina, chiavi del pagellista comprese. GAZZA LADRA.
BRIZIO- 6 - Nasconde dietro gli occhiali da sole gli occhi arrossati dalle lacrime per il recente scandalo. Molti chiedono le sue dimissioni, ma tenacemente non abbandona la poltrona. PAPA’ GAMBALUNGA.

ARBITRO – 6 - La partita è corretta e facile da gestire. Con personalità non esita a estrarre il cartellino rosso sulla bestemmia avversaria e ignora le offese che farebbero risalire la sua famiglia a una regione nord asiatica. EQUILIBRATO.
GIOVANNI – 6   - Si becca una lavata di capo dal mister per la troppa loquacità. Il destino ha messo una bandierina in mano a un cuore da ultrà. SACRIFICATO

ELIO- 4 – Invisibile durante la partita riappare a giochi fatti all’ora dell’apertivo. TAVERNELLO.
GONZO – 5,5 – Cerca di agguartare in extremis la sufficienza presentandosi per un saluto a fine partita, manca però quando serve per caricare la squadra all’inizio del match. FURBETTO.
FACCHE – 6  – Basta la sua figura barbuta dietro la rete per infondere fiducia ai compagnia e timore negli avversari. GHEDDAFI.
CICCIO – 5,5 – Arriva tutto di fretta come un ladro a partita iniziata sperando che nessuno se ne accorga. A furor di popolo recupera un pallone finito sulla rete, è questo che vuole fare nella vita? ORFEI.


HOME SWEET HOME: Centro S.Pietro – Atletico Gorla 5-1

24 Ottobre 2009, Sabato

Dopo 2 trasferte consecutive torniamo a giocare in casa.. l’avversario è l’Atletico Gorla, squadra che fino a 2 anni fa militava in eccellenza quindi di tutto rispetto.

Noi arriviamo alla partita senza Dario dopo le incomprensioni avute in settimana ma decisi a non far pesare la sua assenza e a portarci a casa i 3 punti.

Noi ci schieriamo con Vince, Teo, Andre, Lele, Samu, Ciro, e Luca e pronti via attacchiamo alla ricerca del gol.. non passa neanche 2 minuti che andiamo in vantaggio, da una rimessa laterale battuta da Samu i difensori avversari hanno un incertezza ed Andre è  bravo a girarsi in un secondo e scaraventare la palla in porta..

Gli avversari cercano di reagire ma non lasciamo spazi e sfioriamo più volte il 2 a 0 specialmente con Luca e con Samu.. a 5 minuti dal termine del primo tempo delle bestemmie reiterate di un giocatore avversario portano l’arbitro ad espellerlo e ci troviamo in superiorità numerica.

Cerchiamo di far ancora girare la palla ma non siamo precisissimi e potremmo fare di più.. riusciamo comunque a raddoppiare grazie ad un tiro di Ciro che realizza sfruttando la respinta del portiere su tiro precedente e sancendo anche la fine del primo tempo.

Rientriamo in campo con Ale al posto di Samu e pronti via ancora Andre va in gol con un bel inserimento che proprio Ale vede e serve, 3 a 0 e partita da gestire..

Da qui in avanti i nostri avversari calano vistosamente e noi abbiamo tantissime occasioni per segnare, Lele prende anche  una traversa –  riga della porta che l’arbitro non giudica gol.. Bone rileva Luca davanti, Ale ci prova più volte a segnare e alla fine con un tiro apparentemente innocuo sorprende il portiere.. Bone dà l’anima per segnare ma o trova il portiere o è sfortunato nelle conclusione.. Nel finale Ale segna il gol del 5 a 0 con un bel pallonetto ed ad un secondo dalla fine arriva il loro gol della bandiera da una punizione all’incrocio su cui il neo entrato Michel ci stava quasi per arrivare.

Altri 3 punti portati a casa..ora settimana di riposo e mangiata con la squadra.. lo spirito è quello giusto pensiamo a sistemare le incomprensioni e a guardare tutti avanti nella stessa direzione..

Forza ragaaaa


SCANDALO TRAVOLGE BRIZIO.

19 Ottobre 2009, Lunedì

Una ragazza russa richiama l’alto dirigente del CSI San Pietro alle sue responsabilità di padre.

CASSANO MAGNAGO – Una ventenne di origini siberiane, che per ora preferisce mantenere l’anonimato, rivolge a mezzo stampa la pesante accusa di abbandono di minore al noto dirigente della squadra CSI San Pietro Brizio.

L’insinuazione è supportata da una foto che ritrae il funzionario con il figlio durante la cerimonia del Calascip-niri per la sua circoncisione che si sarebbe tenuta lo scorso inverno in terra russa. L’impressionante somiglianza lascia poco margine al dubbio e difficilmente si immagina una rapida via d’uscita per Brizio.

L’età del ragazzo lascia supporre che il concepimento sarebbe avvenuto negli anni d’oro della carriera da giocatore del cannoniere cassanese. Le ripetute e lunghe trasferte nella gelida nazione, quindi, non avrebbero avuto solo una motivazione professionale, inizialmente infatti Brizio non avrebbe fatto mancare la sua presenza anche economica nella vita del minore. L’addio al calcio giocato però, con conseguente rescissione del contratto milionario, avrebbe fatto mancare al dirigente l’entrata necessaria per sostenere la sua seconda vita.

La madre del ragazzo si è così vista costretta a portare il caso all’attenzione dell’opinione pubblica, reclamando il dovuto sostegno economico, anche in ragione del recente incarico dirigenziale nella formazione di mister Lucio. La notizia piomba in un momento molto positivo della stagione e difficilmente non avrà conseguenze nella panchina di Via San Pio X. L’avvocato di Brizio rilancia le accuse «Elementi all’interno della società temono l’ascesa del mio assistito e non escludo che tutto sia una manovra per spianare la strada alla carriera dirigenziale di altri giocatori attualmente infortunati». Ma l’impressione è che le trattative per risolvere il caso siano già in corso.


PAGELLE: Fulgor Cairate – Centro S.Pietro

18 Ottobre 2009, Domenica

VINCE – 6,5 - Non è facile oggi difendere la porta modello jumbo dalle fucilate avversarie, ma ci riece bene quando è il suo turno e solo un oracolo lo potrebbe aiutare a indovinare la destinazione delle 2 punizioni da 10 metri. Il numero 3 pensava già che la sua bella rovesciata sarebbe finita dentro ma non con lui. NON DIRE GATTO

TEO – 6,5 - Lotta con il suo dirimpettaio e gli concede davvero poco. Anche quando la partita si scalda mantiene la calma senza farsi trascinare nel fallo gratuito. Ferma un cruiser da 1 metro che avrebbe bucato la rete. ANTIPROIETTILE.

GALLU – 6   - Sono la gambe giovani di questa squadra, si distende bene sulla sinistra, ma talvolta perde di vista l’assetto complessivo del gioco. Con maggiore concentrazione farà più strada di Bartali. VIVAIO.

SAMU – 6,5 - Lavora la fascia come un esperto tessitore al telaio, avanti e indietro. Può certamente crescere ancora. Manca il gol in paio di occasione ma interrompe finalmente il digiuno e dedica la segnatura al suo magnaccio. RICONOSCENTE.

ANDRE – 6,5 - Mantiene la concentrazione per tutta la partita, quando ha l’occasione si suggerisce bene in avanti senza mai rischiare. E’ più ordinato e grintoso rispetto a inizio stagione. Soffre e si sacrifica nel finale sull’arrembaggio delle navi nemiche. JOLLY ROGER.

GONZO – 6   - Un ingranaggio di cui la squadra sente il bisogno lì in mezzo comincia a funzionare. Allarga il gioco quando serve serve o lancia il compagno in profondità. La confidenza che dà al pallone però lascia intravedere un giocatore molto più valido. BONZATO.

DARIO – 6,5 - Gioca bene le molte possibilità di cui dispone oggi, cerca l’appoggio o la soluzione personale con buon opportunismo. Tiene alta la squadra nel primo tempo, è affannato nel finale. In questa condizioni segna ancora una tripletta. TABELLINA DEL 3

MICCIA – 5,5 - Si muove bene in pasticceria ma si fa rifilare 3 di quei pasticcini fluorescenti che non vuole nessuno. INVECCHIATO.

ALE – 6   - Buttato nella mischia impiega qualche minuto a ritrovarsi, è propositivo in attacco ma smarrito in difesa. Nel frangente arroventato di partita che disputa gli ci vorrebbe più sana cattiveria e malizia. RICKY CUNNINGHAM.

BOSSI – 6   - Lo zio Umberto non gradirà di non averlo visto in campo oggi. RACCOMANDATO.

GIGI – 5,5 - Si sottrae ai giornalisti all’uscita dal campo, lo scandalo delle discoteche la domenica sera pesa sulla sua condizione psicologica e fisica. P.R.

LELE – 6,5 – Il pubblico getta rose dagli spalti per il ritorno in campo del suo beniamino. Ritrova la stessa personalità che ricordavamo, ancora gli manca un pizzico di aggressività. Fa il gol che ridà respiro alla squadra dopo un’apnea di 10 minuti sul 4 a 5. AREOSOL.

LUCIO – 6   - Disegna bene la squadra che comincia la sfida, sembra poi perdere il polso della situazione in finale di partita e si fatica a riconoscere la sua opera d’arte. Azzecca il tempismo dei time-out. Nel finale detto garbatamente si prende di paura. TENA LADY.

ARBITRO – 5,5 - Certo i tempi di correre dietro al pallone sono finiti, ma di correre no però. Si fatica a capire il metro di giudizio. Fischia troppo sui contatti e si lascia influenzare da grida e lamenti di pubblico e giocatori. FUORI GARANZIA.

GIOVANNI – 6   - Non si presenta in forma per l’appuntamento odierno e si vede, ma fa il suo sporco lavoro. Cerca il sole per scaldarsi e si concede un pisolino nel prepartita. ASSONNATO.

ELIO – 4   - Si presenta con la tuta del San Giulio e scarica il suo nervosismo sul pubblico che tifa la sua stessa squadra. FUOCO AMICO.

CANE ANYA – 6   - Rompe la dita al padrone, scalpita per la sua squadra del cuore, ma non intimidisce gli avversari con i suoi denti sporchi di latte. Dà l’impressione che venderebbe la cuccia per poter addentare il pallone. TESSERABILE.


AVANTI TUTTA!: Fulgor Cairate – Centro S.Pietro 4-6

18 Ottobre 2009, Domenica

Arriviamo a Cairate carichi, contro un avversario ancora imbattuto e vogliosi di continuare nella nostra serie positiva..

Il  campo è un po’ più lungo e largo di quello di Samarate ma le porte sono enormi..cosa che influisce molto sul modo di giocare in campo.. ogni minima distrazione o punizione gratuita può essere fatale..

Pronti via il mister schiera una formazione inaspettata con Vince Teo Andre Samu Gallu Fabio e davanit Dario.. la scelta si rivela azzeccata perché partiamo a mille, Samu dopo 10 secondi può già portarci in vantaggio e dopo poco Fabio con un tiro insidioso da fuori ci porta sull’ 1 a 0.

Nel primo tempo giochiamo probabilmente il miglior calcio di inizio anno, palla corta o lunga riusciamo sempre a trovarci e gli inserimenti dei nostri centrocampisti fanno male alla difesa avversaria..

Ci portiamo sul 3 a 0 con 2 gol di Dario e dopo qualche minuto gli avversari riescono a trovare un bello scambio in mezzo al campo liberando il loro centrocampista a tu per tu con Vince portando il risultato sul 3 a  1. Noi reagiamo bene e Samu realizza dopo pochi minuti il gol che ci porta all’intervallo sul 4 a 1 per noi.

Nel secondo tempo gli avversari cambiano modulo giocano molto più spregiudicati e si affidano a lanci lunghi alla ricerca dei loro bravi attaccanti.. pronti via si procurano una giusta punizione dal limite dell’aerea e accorciano le distanze.. ma ancora una volta noi facciamo vedere di esserci.. da un tiro di sinistro di Ale (incredibile ma vero! =) ) Dario trova la deviazione e torniamo a 3 gol di distanza..

Passano i minuti e sembra filare tutto liscio..da segnalare il rientro del nostro bomber Lele da un anno dall’infortunio e pronti via fa subito vedere ciò di cui è capace, prendendo una traversa  e vedendosi negata la gioia del gol da un salvataggio sulla linea.. Non chiudiamo definitivamente la partita e veniamo puniti da 2 punizioni molto molto molto generose che permettono agli avversari di trovare 2 gol in 2 minuti e di portarsi sul 5 a 4 a 5 minuti dalla fine..

Gli avversari si buttano in massa nella nostra metà campo e nella nostra aerea di rigore ma in una nostra ripartenza da un cross è proprio Lele che con un gran tiro sotto la traversa ci porta sul 6 a 4 finale e mette al sicuro la partita!!

Oggi abbiamo visto una gran voglia e un gran primo tempo,  il ritorno di Lele e una vittoria su un campo sicuramente non facile.. Non dobbiamo smettere di giocare in certi momenti facendoci schiacciare dagli avversari ma la strada sembra quella giusta.. avanti così!!!


PAGELLE: Olimpia Samarate – Centro S.Pietro

12 Ottobre 2009, Lunedì

Le mie prime(e spero ultime!) pagelle.

VINCE 6,5: pochi tiri ma si fa trovare pronto quando serve, bellissima la parata di piede sul primo palo, sul gol fa un miracolo ma la respinta non lo aiuta.

TEO 7: per 60 minuti sportella con il suo avversario concedendogli poco, epica la sua cavalcata verso la nostra panchina per recuperare una palla in possesso all’altra squadra.

ANDRE 6,5: normale,tranquillo. Amministra bene a centrocampo, forse si scalda un po’ troppo facilmente in alcune occasioni.

GIGI 6- : gioca il primo tempo e si trova in difficoltà, forse Samarate non è il suo campo, ma lotta comunque per tutto il tempo senza tirarsi indietro.

ALE 6,5: effettua il primo tiro vero della partita ben parato dal portiere, ed è molto propositivo specialmente nel primo tempo. Nel secondo spreca una bella occasione su punizione e spinge un po’ meno.

DARIO 7: nel primo tempo non riesce mai a tirare perchè non riesce a trovare spazio, quindi si arrangia cercando qualche sfondamento per vie laterali. Spreca una bella occasione di testa,dove nel 99% delle volte segna. Nel secondo tempo si sposta in avanti e riesce a trovare il gol del pareggio.

BOSSI 6: è difficile giocare a Samarate per un attaccante, arretra molto per cercare palloni e fare scambi, però non riesce mai a rendersi pericoloso.

SAMU 6,5: entra a sinistra al posto di Gigi, gioca abbastanza bene e serve l’assist a Dario, forse nel finale si lancia troppo in avanti lasciando scoperta la sua fascia.

GONZO 6: entra al posto di Bossi per fare il centrocampista più offensivo, potrebbe dare di più ma è ancora alla ricerca della migliore forma,diamogli tempo.

CIRO 6: entra nel finale al posto di Ale,nulla da segnalare, governa la sua fascia stando molto concentrato.

MISTER 7: il gioco lì non conta, contava motivare i giocatori e ci riesce bene, in fondo giochiamo meglio di loro anche se non creiamo veri pericoli, nel finale giusto mettere Dario davanti per sfruttarne il fisico sulle puntine di Vince.


1 PUNTO AMARO: Olimpia Samarate – Centro S.Pietro 1-1

11 Ottobre 2009, Domenica

Prima trasferta e prime sorprese..

Giunti al piccolo campo di Samarate carichi per far bene abbiamo subito la brutta sopresa della mancanza dell’arbitro per incomprensioni a Varese..

La partita ha inizio con più di mezz’ora di ritardo con l’arbitro di parte del posto..

Iniziamo finalmente e subito si capisce che non sarà una partita facile.. in un campo dove giocare a calcio è molto complicato.. noi ci difendiamo bene e con Ale sulla destra riusciamo ad impensierire il loro portiere con 2 tiri insidiosi.. Looro sfondano sulla nostra sinistra 2 -3 volte arrivando alla conclusione senza per centrare la porta e con una bella punizione all’angolino impegnano Vince con un bell’intervento. Nel finale Dario si trova la palla di testa per portarci in vantaggio ma la mira non è delle migliori e bruciamo una grande occasione..

La partita è sostanzialmente equilibrata nel primo tempo, l’arbitro lascia correre forse un po’ troppo e gli animi incominciano a scaldarsi eccessivamente.

Nel secondo tempo noi iniziamo decisamente meglio, pressiamo gli avversari nella loro metà campo e loro faticano non poco a creare qualcosa.. il nostro maggior difetto è di non concludere.. il loro portiere seppure siamo sempre li non è autore di parate degne di nota..La partita non si sblocca e gli animi si scaldano sempre di più con l’arbitro che si trova in palese difficoltà nel gestire un ambiente caldo dentro e fuori dal campo.. A 10 minuti dalla fine la partita si sblocca, in una delle loro poche azioni offensive del secondo tempo vincono un rimpallo sulla destra la loro ala vede l’attaccante libero in mezzo che colpisce a botta sicura ma Vince è eccezionale in un primo tempo a respingere ma nulla può sulla ribattuta.. 1 a 0 e partita in salita..

Ci sbilanciamo alla ricerca del pareggio e subiamo i loro contropiedi  in uno dei quali la loro ala arriva a tirare e Vince parare di piede in modo superbo.

Noi continuiamo a crederci anche nel finale e da una palla recuperata Samu vede Dario che è bravo a beffare il loro portiere portandoci sull’1 a 1..

Il finale ci vede ancora all’attacco ma il risultato non cambia. Pareggio che ci può stare su un campo sempre difficile anche se sicuramente avremmo dovuto provare di più a concludere in una partita  fin troppo tesa e dove l’arbitro ha fatto del suo meglio pur non essendo sicuramente a suo agio nel ruolo improvvisato..

Ora guardiamo avanti ad un’altra partita difficile.. Cairate ci aspetta..


PAGELLE: Centro S.Pietro – Real Carnago

4 Ottobre 2009, Domenica

Ed ecco le prime pagelle dell’anno di Zanna!!

VINCE  6,5 – Sappiamo tutti quello che può fare e per questo ci si aspetta sempre di più. Riscatta l’ndecisione sul primo gol salvando la porta un paio di volte, ipnotizza l’avversario sul rigore. PIFFERAIO MAGICO.

TEO 7,5 – Guida con sicurezza la difesa dall’inferno dello 0-1 dopo 30 secondi al paradiso della vittoria finale. VIRGILIO.

ANDRE  6,5 – E’ disorientato nel primo tempo e fatica a ritagliarsi un ruolo. Nel secondo guarda dentro sè stesso e si ricorda degli insegnamenti del suo Maestro Ranocchia. DISCEPOLO.

GIGI 7 – Così come inspiegabilmente era sparito altrettanto inspiegabilmente riappare il giocatore che la società ha pagato milioni di euro. QUARTO MISTERO DI FATIMA.

ALE  6,5 – Si propone bene in avanti non trascurando mai la fase di copertura, davanti alla porta arriva stanco. Oggi la fascia non ha segreti per lui. MALAGUTI.

DARIO 8 – Cattiveria al servizio della voglia di vincere. La squadra scrive una letterina e lui sotto l’albero di Via San Pio decimo impacchetta tre bei regali. BABBO NATALE.

BOSSI 7 – Non si risparmia, prova sempre a cercare lo spazio e tiene bene palla per far salire la squadra. Esce dal campo stanco e sudato, sinistra destra, su giù. MONIKA SPORT.

MICCIA 5,5 – Non scatta in piedi pronto al cambio quando Vince si fa male, potrebbe addirittura palesarsi la multa per il rifiuto di entrare in campo. FRANZ.
GONZO 6 – Sente il richiamo della maglia color del cielo e torna per la sua prima partita ufficiale. Dà l’impressione di poter rendere 10 volte di più, ma forse semte la nostalgia del Brasile, si dice così no? SAUDADE.
SAMU 5,5 – Non indossa nemmeno la scarpe in panchina, un soldato in trincea senza elmetto. SEEDORF.
CIRO 7 – Ritrova la forma atletica che gli consente il suo gioco esplosivo. Per due volte sfiora il gol. L’avversario lento gli permette anche un paio di volte di volte di fare la sua mossa segreta allunga-e-vai. DHALSIM.
GALLU  6 – Un po’ di paura per l’infortunio e una scarsa condizione atletica non gli permettonodi raggiungere i livelli che abbiamo visto al torneo. TACCAGNO.
LELE 7 – Non esita a lasciare cadere le stampelle per correre con la borraccia al capezzale degli amici caduti nella polvere. DOTTOR HOUSE.

LUCIO 7 – Il buon contadino semina con pazienza e sa aspettare i tempi di mamma Terra. I suoi ragazzi sono fecondi e cominciano a dare i primi frutti. IMPOLLINATORE.

ARBITRO 6,5 – Non tute le decisioni sono condivise, ma mantiene la partita sul piano della correttezza con grande autorità. BENITO.

ELIO  4 – 50 primavere non gli bastano per tirare giù il palone dalla rete. PANCERA.
CICCIO 6,5 – 15 sono sufficienti… SORPRESA.
BRIZIO e FACCHE 5 – Preferisco andare al concerto di un cantante scoppiato piuttosto che assistere all’esordio stagionale. INSENSIBILI.
TARGA 6,5 – Siamo sicuri che avrebbe di meglio da fare ma viene al cambio per sentire l’abbraccio della squadra. COCCOLONE.