Pagelle: Centro S.Pietro – Atletico Gorla

VINCE – 6  – Per gran parte dell’incontro guarda il pallone passare lontano dai suoi pali, ma appena un oggetto si avvicina troppo alla sua porta si fa trovare pronto ad afferrarlo. RADAR.
TEO- 6,5 – Il mister lo fa salire su un tavolino come Ronaldhino e gli fa promettere che sarà più responsabile. Concede solo 2 tiri da 30 metri al suo avversario, commettendo un solo fallo in tutta la partita. STELLA POLARE.
ANDRE – 6,5 – Questo ragazzo è in costante miglioramento, nelle palle alte è un filtro efficace e nel contrasto non ritira mai il piede. Ancora troppo pensieroso nell’impostare l’azione, sembra essere indeciso quando ha la palla tra i piedi, oops tra le chele. GRANCHIO
CIRO – 6,5 – E’ efficace in avanti, si muove bene anche senza palla e distribuisce assist che meriterebbero una felice realizzazione. Quando i suoi bronchi dicono basta perde completamente la fase difensiva. INFLUENZA A.
SAMU – 5,5 – Si lancia in avanti spesso con troppa leggerezza e manca l’appuntamento con una palla che ruzzolava sulla linea di porta avversaria. Indossa con leggerezza una maglia che solo i grandi della storia prima di lui avevano potuto portare, Giulio Cesare, Napoleone e Zanella. INCOSCENTE.
LELE – 6 – Sacrificato in una posizione che non ama, si dà da fare come una formica in primavera e non perde un contrasto. Deve però ancora ritrovare la condizione e la grinta che lo rendono grande. DINAMO.
BOSSI – 6 – Meriterebbe il gol per l’impegno profuso e i palloni giocati. La palla gli sfugge spesso costringendolo al tocco di troppo e sotto porta significa perdere l’occasione da gol. ROBOTTINO.

MICCIA – 6 –
I migliori scultori di Cassano vengono messi in preallarme durante il tuffo per raggiungere la palla diretta nel sette all’ultimo secondo. Ma la palla si insacca e nel guanto solo la polvere. Questa farfalla non si decide a uscire dal bozzolo. BRUCO.
ALE – 6,5 – Se compare su wikipedia nelle celebrità di Bergoro ci sarà pur un motivo. Oggi dimostra buoni spunti, triangola bene con il centrocampista di turno, crea scompiglio dalla tre quarti in su e merita la doppietta. La parte difensiva resta il suo tallone d’Achille. WIKISEDIA.
GIGI – 5,5 – Appena entrato è freddo e sbaglia molti appoggi in impostazione. In fase difensiva è sicura ma con troppa libertà parte per escursioni nella metà campo avversaria. NO ALPITOUR?
GALLU – 6   – Buttato nella mischia a centrocampo entra subito in partita, suggerisce bene in avanti e copre con grinta dietro, ha voglia e energia da vendere ai compagni. Paghiamo caro il fallo che fa a fine partita. Brutta la scena di astinenza da the in cui beve a canna dal termos. RED BULL.
BONE – 5,5 – Affetto anche lui dalla sindrome di Seedorf che dilaga nella panchina cassanese, entra e si rende subito fastidioso per la retroguardia avversaria. Sbaglia un gol di testa che l’anno scorso ad Arconate avrebbe fatto cantando ‘Bella ciao’, forse distratto dalle voci sul suo contratto discografico. DISARMATO.

LUCIO- 6 – Perde la calma anche sul cinque a zero quando la squadra si rilassa e per lui fioccano le multe anche oggi. Incita gli amici per tutta la partita restando con la gola secca. Intasca tutto ciò che luccica in panchina, chiavi del pagellista comprese. GAZZA LADRA.
BRIZIO- 6 – Nasconde dietro gli occhiali da sole gli occhi arrossati dalle lacrime per il recente scandalo. Molti chiedono le sue dimissioni, ma tenacemente non abbandona la poltrona. PAPA’ GAMBALUNGA.

ARBITRO – 6 – La partita è corretta e facile da gestire. Con personalità non esita a estrarre il cartellino rosso sulla bestemmia avversaria e ignora le offese che farebbero risalire la sua famiglia a una regione nord asiatica. EQUILIBRATO.
GIOVANNI – 6   – Si becca una lavata di capo dal mister per la troppa loquacità. Il destino ha messo una bandierina in mano a un cuore da ultrà. SACRIFICATO

ELIO- 4 – Invisibile durante la partita riappare a giochi fatti all’ora dell’apertivo. TAVERNELLO.
GONZO – 5,5 – Cerca di agguartare in extremis la sufficienza presentandosi per un saluto a fine partita, manca però quando serve per caricare la squadra all’inizio del match. FURBETTO.
FACCHE – 6  – Basta la sua figura barbuta dietro la rete per infondere fiducia ai compagnia e timore negli avversari. GHEDDAFI.
CICCIO – 5,5 – Arriva tutto di fretta come un ladro a partita iniziata sperando che nessuno se ne accorga. A furor di popolo recupera un pallone finito sulla rete, è questo che vuole fare nella vita? ORFEI.

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4 Responses to Pagelle: Centro S.Pietro – Atletico Gorla

  1. Ciccio!!! ha detto:

    Zanna – 4 – perde un gol all’inizio della gara e chiede al sottoscritto ki avesse segnato.
    La scusa: “dovevo andare a prendere le casacche per la squadra!”. Disattento sul fatto che io avessi tirato giu la palla. DISTRATTO!!!

  2. Saana -3- ha detto:

    Piccolo minorenne impertinente… Bravo con i congiuntivi però, ma non arrivi comunque alla sufficienza.

  3. samu ha detto:

    io ho la coscienza a posto…mi sembrava giusto dare un po di gloria a quel numero per un pomeriggio…poi se questo implica prendere un voto insufficente (oltra che per l’incopetenza del pagellista!)…non fa niente….io e la MIA maglia siamo contenti così….!

  4. Ciccio!!! ha detto:

    vedi ke nn solo il sottoscrritto è in contrasto con le pagelle???? mi sa ke dala prossima partita ci vorrà maggior impegno e maggior attenzioneeeee :-)!!!!!

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